Da settembre Sony, per il mancato rinnovo con Studio Canal, rimuoverà dalle sue piattaforme e dalle librerie degli utenti oltre 500 titoli
Ciò che viene acquistato in formato digitale, non necessariamente rimane in nostro possesso per sempre. É la dura realtà con cui dovranno fare i conti alcuni utenti che nel corso degli anni hanno acquistato un film attraverso il PlayStation Store, il negozio virtuale delle console Sony. L'azienda ha comunicato che a settembre verranno rimossi più di 500 titoli, non solo dallo Store ma anche dalla videoteca (digitale) privata di quelli che li avevano comprati. Il motivo? La scadenza degli accordi (o il mancato rinnovo) con Studio Canal, società che detiene i diritti su una selezione di contenuti fino ad oggi presenti nelle piattaforme di Sony. Tra i film non più disponibili ci sono: Terminator 2 - Il Giorno del Giudizio, Atto di Forza, Rambo Il Cacciatore, Il Diario di Bridget Jones, Hot Fuzz, Dal Tramonto all'Alba e Cliffhanger.
La stringata comunicazioneLa comunicazione, sintetica e priva di approfondimenti, è stata pubblicata sul sito ufficiale di PlayStation assieme alla lista dei contenuti che verranno rimossi. Nella nota il motivo ufficiale si riconduce genericamente agli «accordi di licenza sui contenuti» con Studio Canal. Non è la prima volta che succede: già nel 2022 Sony aveva annunciato la rimozione di centinaia di film, sempre per motivi di licenza.











