Tempo d’estate: anche i piccoli comuni cercano di favorire il decoro e la quiete pubblica, contrastando bivacchi, degrado e rumori...Tempo d’estate: anche i piccoli comuni cercano di favorire il decoro e la quiete pubblica, contrastando bivacchi, degrado e rumori molesti. A Carpiano il sindaco Loris Carmagnani (nella foto) ha firmato un’ordinanza che vieta, dalle 22 alle 7 sul territorio comunale, una serie di attività: assembramenti e schiamazzi; consumo di alcolici e uso di bottiglie di vetro nelle aree pubbliche; uso di skateboard, palloni e giochi rumorosi; utilizzo di casse bluetooth, amplificatori e dispositivi sonori. Ancora. La vendita di bevande da asporto è consentita solo in contenitori di carta, plastica o lattine; vietata la diffusione di musica amplificata all’esterno dei locali. Per i trasgressori sono previste sanzioni fino a 500 euro (con possibilità di pagare, in misura ridotta, un importo di 250 euro).
L’ordinanza fa seguito a svariate lamentele di cittadini, che hanno segnalato ai carabinieri, nonché al Comune e alla polizia locale, episodi di disturbo legati a schiamazzi, consumo di alcolici e ritrovi sino a tarda ora nelle vie e le piazze del paese. Da qui il provvedimento, che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026. Nella contrapposizione tra gli eccessi di certa movida e il diritto al riposo, si è scelto dunque di salvaguardare quest’ultimo aspetto, per cercare di favorire quiete, sicurezza e pulizia degli spazi pubblici. Tra gli obiettivi c’è anche quello di prevenire eventuali atti vandalici e danneggiamenti. Per i commercianti è stabilito l’obbligo di esporre una copia dell’ordinanza in un luogo visibile al pubblico, così da contribuire a fare informazione.









