HomeMilanoCronacaEstate di eventi, valanga di divieti. Raffica di ordinanze e multe salateSindaci in campo per garantire l’ordine pubblico: "In passato episodi di incuria e pericolo per le persone". A Rho e a Lainate stop alla vendita di bevande se contenute in vetro. A Pero alcol bandito dalle 22 alle 6.Arrivano i divieti: nente vendita di alcol. dalla sera fino alle 6 del mattinoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDalla città di Rho, passando per Lainate e Pero: quella che sta per iniziare è l’estate dei divieti. Nei giorni scorsi i sindaci hanno firmato ordinanze che introducono divieti che vanno tutti nella stessa direzione, "garantire ordine e sicurezza durante le serate estive". A Rho le ordinanze adottate sono due. Questa decisione nasce perché, come si legge nel testo, "in passato, si sono verificati episodi di incuria con pericolo per le persone a causa dell’utilizzo e abbandono di bottiglie, bicchieri e oggetti in vetro pericolosi per le persone".

Per evitare che situazioni del genere si ripetano, il sindaco Andrea Orlandi ha emanato una ordinanza che vieta la vendita di bevande se contenute in bottiglie, bicchieri e contenitori in vetro all’esterno dei locali. Il divieto è in vigore fino al 30 settembre 2026, dalle ore 18 alle ore 6 il giovedì, venerdì e sabato (fino alle 6 della domenica) in centro città. Nei parchi cittadini, invece, senza alcun limite di giorno ed ora, è vietato consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione o avere con sé bevande in bottiglie, bicchieri o contenitori in vetro, ad eccezione dell’area vicino ai chioschi. In caso di violazione dell’ordinanza sono previste sanzioni amministrative che vanno da 25 e un massimo di 500 euro per chi viene sorpreso con bevande in contenitori di vetro. Le sanzioni salgono da un minimo di 250 euro a un massimo di 5mila euro per bar, pub, esercizi commerciali che hanno venduto le bevande in bottiglie di vetro. La seconda ordinanza firmata dal sindaco rhodense riguarda gli orari delle attività di svago, intrattenimento e socializzazione per la cittadinanza. Obiettivo, "non pregiudicare il riposo notturno dei residenti e la vivibilità delle aree interessate".