Stradella In Oltrepò Pavese la differenziata resta ancora al palo. In base ai dati forniti dalla Broni-Stradella Pubblica, in vista dell’approvazione della Tari nei Comuni soci, infatti, nel 2025 la percentuale media di raccolta differenziata sul territorio oltrepadano si attestava al 34%. I numeriTre i Comuni sul podio, dove la differenziata viaggia oltre il 65%: si tratta di Bressana Bottarone (67,38%), Broni (67,37%) e Stradella (65,82%). Non a caso, tutti e tre sono Comuni dove già da diversi anni è attiva la raccolta porta a porta sul territorio. Fortemente staccati, invece, gli altri Comuni oltrepadani soci della Broni-Stradella Pubblica: ad eccezione di Rea, dove la differenziata sfiora il 50%, negli altri Comuni si fa dal 25 al 40%, ben sotto gli obiettivi stabiliti dall’Unione europea per la percentuale di rifiuti differenziati. Tutti Comuni, dove, lo scorso anno, era ancora attiva la raccolta con i cassonetti stradali. La svoltaMa si spera che i dati del 2026, che saranno resi noti il prossimo anno, saranno migliori, visto che in molti di questi Comuni è partita, o sta per partire entro fine anno, la raccolta differenziata porta a porta: è il caso di Portalbera e San Cipriano Po (27 e 26% di differenziata nel 2025), che hanno iniziato a giugno, seguiti da Santa Giuletta (32%) e Redavalle (25%). In autunno, invece, partiranno Canneto Pavese (29,4%), Castana (28,9%) e Montescano (20,3%) e Montù Beccaria (28,4%), Bosnasco (31%) e Zenevredo (27,6%). L’obiettivo stabilito dalla municipalizzata in questi Comuni è di un miglioramento rapido e immediato della differenziata, puntando al 65% (in alcuni casi più del doppio) del dato attuale nel giro di sei mesi dall’introduzione della nuova modalità di raccolta. Le criticitàIn questa prima fase di avvio non mancano alcune criticità: ad esempio, sulla statale 10, nel Comune di Torricella Verzate, sono stati segnalati cassonetti strapieni, probabilmente a causa dei cosiddetti “pendolari” dei rifiuti che non vogliono fare il porta a porta nei Comuni dove è attivo. A Santa Maria della Versa e Cigognola, invece, i Comuni hanno deciso di affidarsi alle isole ecologiche con i cassonetti intelligenti ad apertura con la tessera. Anche in questo caso sono stati segnalati alcuni problemi di cassonetti stracolmi o sportelli che faticano ad aprirsi con la tessera. Inoltre, resta il problema dei cassonetti stradali rimasti sul territorio che vengono riempiti a dismisura. Segnalazioni raccolte dalle amministrazioni comunali per migliorare i l servizio appena avviato, ma anche sanzionare i trasgressori (visto che le isole ecologiche sono tutte videosorvegliate). l
Differenziata al palo in Oltrepo: la media si ferma appena al 34 per cento
Solo a Bressana, Broni e Stradella si supera il 60 per cento di rifiuti smaltiti nel modo corretto. I dati della Broni-Stradella Pubblica













