HomeAnconaCronacaSveglia alle 4.30 per il mare. Aspettando la polizia localeIl parcheggio della Torre pieno prima dell’alba, alle 7 sold out anche gli altri. La Zac non fa filtro, c’è chi scende e lascia le famiglie prima di ritornare a monte.Il mare di scooter infilati dopo le staccionate: sono ormai il simbolo di PortonovoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna domenica mattina estiva a Portonovo che comincia la notte prima. C’è chi studia la marea, chi controlla le previsioni del vento, chi — più pragmatico — punta la sveglia alle quattro. Perché alle 4.30 il parcheggio della Torre è già pieno, gli ausiliari della sosta non sono ancora arrivati, i dissuasori rossi che delimitano le aree verdi possono essere spostati con la stessa naturalezza con cui si sposta una sedia, e la macchina può essere parcheggiata ovunque, a patto di pagare regolarmente il ticket alle otto.

Alle 7 la situazione è già quella che sarà per tutto il giorno. Parcheggi a valle esauriti, parcheggio privato davanti al ristorante Emilia esaurito, parcheggio Monte trasformato in un circuito chiuso dove le auto girano, girano, girano — come condor in cerca di preda, o come anime in purgatorio che espiino un numero di peccati proporzionale al numero di giri. La Zac segna rosso dal momento in cui è stata attivata. I conducenti guardano il rosso, valutano, e scendono lo stesso. "Ci provo", è la filosofia. Non è ottimismo. È disperazione con la freccia inserita.