L’assessore comunale alla mobilità elogia e applaude l’ingresso in funzione della Zac per Portonovo e fornisce il numero di multe fatte domenica 31 maggio nella baia e a monte: "Tutto è dipeso dalle condizioni meteoclimatiche _ ha detto Giovanni Zinni rispondendo a una interrogazione urgente _. Quel giorno la polizia locale ha elevato 130 verbali, il giorno dopo appena 20. Poi il 2 giugno la Zac (Zona ad accesso controllato, ndr.) è entrata in funzione e il suo ruolo di filtro sarà fondamentale. Questo, inoltre, sarà l’anno in cui riusciremo a costruire il database con le targhe dei veicoli che hanno il diritto o meno di scendere nella baia, o perché si tratta di persone che lavorano o dimorano in una delle tante attività ricettive di Portonovo. Insomma, una sorta di ‘White list’. Vorrei essere chiaro, la Zac non è la panacea per tutti i mali, ma è sicuramente il sistema più adatto per regolare la viabilità su Portonovo. La Ztl? Non è possibile, si tratta di uno strumento troppo netto, provocherebbe un danno enorme per gli operatori, gli stessi che sembrano gradire i risultati prodotti dalla Zac al contrario". In realtà nel corso delle ultime due estati, oltre a quella appena iniziata, grossi benefici rispetto al passato non se ne sono visti, tra soliti furbetti che pur di accedere alla baia con l’auto sono pronti a inventarsi qualsiasi escamotage e la sosta selvaggia in ogni anfratto possibile, alla faccia della sostenibilità ambientale di Portonovo. Un problema per i fruitori e non solo per chi ci lavora.
Il caso Zac a Portonovo: "Non è la panacea dei mali. Ma è quella più adatta"
Il vicesindaco respinge le critiche sulle sanzioni







