Cancelli divelti, staccionate sfondate: tutto per parcheggiare l’auto o lo scooter e andare al mare: la domenica nera di Portonovo. Follie, eccessi e raffica di multe nella prima domenica estiva della stagione che ha subito decretato il fallimento nella gestione della viabilità attorno alla baia. "La Zac è uno dei fiori all’occhiello di questa amministrazione" ha detto pochi giorni fa l’assessore alla mobilità Giovanni Zinni che intanto paga lo scotto di una totale mancanza strategica e di organizzazione. Un errore clamoroso non far scattare il dispositivo in questo fine settimana, ma soltanto domani, 2 giugno, così come è stato un errore non trovare tutti gli accordi per aprire il parcheggio privato di Pieri lungo la Provinciale. Il bilancio è parziale e parla di oltre 70 multe soltanto al mattino tra monte e valle, numero che poi è lievitato nel corso della giornata superando quota 100. Non stiamo parlando soltanto di infrazioni al codice della strada comminate dalla polizia locale, che ha effettuato controlli lungo tutto l’arco della giornata; in alcuni casi interviene anche il regolamento del Parco del Conero, con ulteriori sanzioni. Scene mai viste prima nella storia di Portonovo, comportamenti al limite dell’immaginabile, auto lasciate nei punti e nelle aree più assurde. Qualche esempio. Una dozzina di automobilisti hanno pensato bene di parcheggiare i loro veicoli nell’area naturale davanti agli ex Mutilatini, un’area verde di assoluto pregio. Per farlo i primi hanno spaccato letteralmente la staccionata di legno che ne ostruiva appunto l’ingresso ai veicoli per trovare comodamente posto a due passi dalla spiaggia, col rischio di causare incendi mettendo in pericolo l’area naturalistica del parco: per loro doppia sanzione. Altre scene mai viste a monte, dove gli automobilisti hanno divelto la catena di un’area privata, famosa anni fa per le lavande. Siamo molto distanti sia dallo stradello di Mezzavalle che, soprattutto dalla strada verso la baia. Le auto sono state parcheggiate lungo a Provinciale ben oltre in direzione Ancona, davanti a cancelli di aree private, in totale anarchia, mettendo a rischio la viabilità. Intanto giù nella baia la viabilità è piombata nel caos dalle 10,30, quando i parcheggi erano saturi, e tale è rimasta fino al tardo pomeriggio. Polizia locale che ha ha sanzionato anche decine di multe per i possessori di scooter nella zona tra la Capannina e i laghetti.
L’assalto a Portonovo. Catene rotte, auto in divieto. La Zac non c’è: 70 multe
Giornata da bollino rosso nella baia dove vince il parcheggio più che selvaggio. Macchine anche negli ex Mutilatini. Strage di contravvenzioni sulla provinciale. .











