Domenica scorsa Portonovo vista dal mare appariva in tutta la sua bellezza: mare trasparente, verde intenso del Conero, azzurro limpido il cielo. Spiaggia super affollate e dietro, ciò che dall’acqua non si poteva vedere, il caos. Sembra incredibile ma è così. Alle 6.30 del mattino il parcheggio della Torre era un’altro pianeta con auto parcheggiate alla rinfusa, a quell’ora i parcheggiatori non sono presenti perché prendono servizio alle 8, persone che litigavano per il posto ed altre che lasciavano l’auto in luoghi proibiti accanto al bosco o in spazi che bloccavano la circolazione. Si poteva entrare nel parcheggio ma per uscire si doveva farlo in retromarcia. Al parcheggio del Lago Grande la situazione non era diversa e le auto hanno parcheggiato anche ai lati della strada di uscita spostando i dissuasori rossi posti dai parcheggiatori la sera prima o nella rotatoria in fondo, occupando i posti riservati agli scooter e bloccando l’accesso alle abitazioni sopra il ristorante Emilia.
A metà mattina il parcheggio riservato agli scooter, lato Torre, era al completo con i motocicli parcheggiati anche fuori la staccionata, lungo la strada. In questo modo bloccavano il doppio senso di accesso al parcheggio della Torre perché la strettoia creata dalle due ruote permetteva il passaggio di una sola auto alla volta. Nonostante questo scenario da stress le auto hanno continuato a scendere nella baia tutto il giorno e se qualcuno aveva la malaugurata voglia di lasciare la spiaggia e farsi un giro poteva assistere ad un vero e proprio carosello di veicoli che, in entrambi i parcheggi, giravano uno dietro all’altro nella speranza di trovare un posto. Tutto questo sino all’ora di cena. Chi si è stancato è salito sopra, sperando nel parcheggio Pieri ma altri, veramente "ignoranti", hanno parcheggiato dove possibile come ai lati della strada che conduce al campeggio la Torre. Una strada molto ricercata dagli scooter che vengono lasciati nei sentieri e negli anfratti che conducono alle Terrazze. Se a tutto questo aggiungiamo la rottura dei freni della navetta che ha bloccato chi aveva giustamente lasciato l’auto al parcheggio superiore, viene da chiedersi: se non si trova un rimedio a questo caos cosa succederà ad agosto?
