L'opinione di Suor Anna Monia Alfieri cavaliere al merito della Repubblica ed esperta di politiche scolastiche
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"Viviamo in una società multietnica, multiculturale, multireligiosa. La diversità è una sfida, bella e impegnativa, che però deve essere assunta e interpretata con coraggio, prudenza e tanta intelligenza. Le vie di Milano sono state attraversate da un corteo di persone di religione islamica in occasione della festa dell'Ashura: in questo corteo le donne erano nascoste dietro un furgone. Possiamo noi accettare passivamente una situazione simile? Accogliere e integrare significa accettare come normali queste situazioni? Non credo". Così all'Adnkronos Suor Anna Monia Alfieri cavaliere al merito della Repubblica ed esperta di politiche scolastiche "E aggiungo che quest'anno proprio a Milano non si è tenuta la processione del Corpus Domini- continua-la decisione è stata motivata per ragioni legate al traffico cittadino e(notare che la stessa processione viene organizzata regolarmente a Londra e a New York dove i cattolici non sono la maggioranza ed il traffico non è proprio da parrocchia di campagna) e per ragioni di decoro per le quali il passaggio della processione in mezzo all'indifferenza dei turisti avrebbe fatto apparire la processione un evento folcloristico". "Aboliamo la processione del Corpus Domini per lasciare spazio a cortei in cui le donne sono nascoste dietro un furgone?-continua Suor Anna Monia Alfieri - Questo vuol dire integrare? No, questo vuol dire lasciare lo spazio ai fronti più radicali, dall'una e dall'altra parte. E quando le ali più radicali prendono il sopravvento la società è sconfitta perchè la ragione è sconfitta.






