HomeEsteriTre giorni al buio, poi la luceDue 11enni estratti vivi dalle macerie. Salvi anche un padre con il figlio. .Due 11enni estratti vivi dalle macerie. Salvi anche un padre con il figlio. .Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Riccardo JannelloCARACASSono storie come quelle di Yoandi e Moises a mostrare uno spiraglio nella notte venezuelana. Sono due ragazzi di undici anni salvati dalle macerie a tre giorni dal disastro, quando ormai nessuno avrebbe più scommesso su di loro (sono feriti e ricoverati, ma stabili). "In questo momento ogni vita è fonte di speranza per il Venezuela" ha twittato all’alba Delcy Rodriguez, la presidente ad interim di un Paese allo stremo. Yaondi è stato riportato alla luce dai vigili del fuoco venezuelani in una delle cittadine costiere più bersagliate dal sisma, Caraballeda, stato di Vargas. I soccorritori lo hanno guidato verso il pertugio che era rimasto nel pavimento della casa travolta dalle scosse. Quando un pompiere l’ha finalmente preso in braccio ha pianto, la gente che aspettava fuori alla luce delle fotocellule ha invece applaudito.
Il recupero di Moises è stato annunciato sui social dai soccorritori colombiani. Uno di loro ha salutato il bambino dicendogli "benvenuto alla vita". Il salvataggio è avvenuto quasi alla stessa ora, a La Guaira, dove la maggior parte degli edifici sono lesionati e dove in attesa dei mezzi che stanno arrivando da tutto il mondo si continua a scavare a mano pur di avere qualche riscontro positivo. A Caraballeda un uomo e suo figlio adolescente sono stati estratti dalle maceri dalle squadre di soccorso francese e americana. I vigili del fuoco italiani, invece, sono intervenuti sulla segnalazione di una donna con due dei suoi tre figli ancora in vita in uno stabile crollato a Macuto, cittadina dello Stato di La Guaira. L’Unicef stima in 680mila i bambini che hanno bisogno di assistenza umanitaria fra orfani e chi ha perso la casa e ha assolutamente bisogno di cibo e medicinali. Si sta per questo organizzando un team internazionale dedicato a loro. E la cooperazione e la corsa contro il tempo ha permesso a ecuadoriani e salvadoregni di salvare una donna di 80 anni da 60 ore sotto le macerie. Intanto il bilancio delle vittime accertate è di 1450, 50mila i dispersi anche fra la comunità italo-venezuelana dove c’è grande apprensione per una famiglia originaria di Laviano (Salerno), padre, madre e figlia che erano nella casa crollata in un quartiere di Caracas.











