COGLIATE (Monza Brianza)Stato di agitazione al Gruppo Giochi Preziosi (nella foto la sede centrale di Cogliate). Lo hanno proclamato i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs "dopo l’ultimo incontro con l’azienda e il successivo aggiornamento del piano di chiusura della rete retail, composta da circa 30 punti vendita distribuiti sul territorio nazionale, molti dei quali già chiusi, in fase di chiusura o interessati da trattative per la cessione". La vertenza coinvolge complessivamente circa 320 lavoratrici e lavoratori delle sedi, delle strutture centrali e dei punti vendita riconducibili alle diverse società del Gruppo (Giochi Preziosi, Giochi Preziosi Italia, Giochi Preziosi Store, GPH, Startrade, Giocheria e Grandi Giochi).

"Restano aperti numerosi interrogativi sulle prospettive occupazionali, sulle eventuali ricollocazioni e sugli strumenti di tutela nel percorso di riorganizzazione – accusano i sindacati –. L’ultimo aggiornamento trasmesso dall’azienda conferma inoltre un cronoprogramma in continua evoluzione, con rinvii di alcune chiusure, anticipazioni di altre e trattative ancora aperte per possibili cessioni di rami d’azienda". Per questo "sono indispensabili un confronto trasparente, informazioni certe e un vero piano industriale". Il 9 luglio è previsto un incontro al ministero delle imprese e del made in Italy.