Il gruppo fondato dall’ex presidente del Genoa Enrico Preziosi ha definito un piano che prevede la chiusura di tutti i punti vendita

Uno store della Giochi Preziosi

Roma – Raggiunta l’intesa al Ministero del Lavoro sul ricorso alla cassa integrazione per cessazione di attività nelle società Giochi Preziosi Store e Startrade del Gruppo Giochi Preziosi. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno sottoscritto con le direzioni societarie i verbali di accordo, che garantiscono la copertura retributiva - a far data dal 30 marzo per Giochi Preziosi Store e dal 1 marzo per Startrade, fino al 31 dicembre 2026 - ai 135 lavoratrici e lavoratori coinvolti nel piano di chiusura della rete retail delle due società del gruppo.

L'ex presidente del Genoa Enrico Preziosi ad un taglio del nastro di uno store

Nel corso dell’esame congiunto, le Regioni coinvolte e le Agenzie regionali per il lavoro hanno inoltre manifestato la disponibilità a concordare con le aziende azioni di politica attiva e percorsi di ricollocazione sui territori a favore delle lavoratrici e dei lavoratori interessati dall’ammortizzatore sociale. Le parti hanno inoltre concordato di proseguire il confronto per una gestione condivisa del percorso aziendale e delle possibilità di salvaguardia occupazionale, con l’obiettivo di arrivare alla sottoscrizione di intese condivise.