Sono più di 300 le lavoratrici e i lavoratori coinvolti nella crisi del gruppo Giochi Preziosi, che interessa circa 30 punti vendita oltre alla sede centrale, con chiusure già avviate e altre in arrivo.

È questo il quadro che emerge dalla crisi dello storico marchio di giocattoli, denunciata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.

"Nel corso dell'ultimo confronto con le organizzazioni sindacali, nell'ambito del percorso di gestione della crisi d'impresa, - si legge in una nota dei sindacati - l'azienda non ha ancora condiviso il piano di ristrutturazione.

Questo è considerato dalle organizzazioni sindacali un passaggio decisivo per definire il futuro industriale e occupazionale dell'intero gruppo.

La vicenda non riguarda una singola azienda: il gruppo conta al proprio interno almeno 8 società collegate.