Inutile ogni tentativo di rianimare il turista 68enne. (. foto MiglioriniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn caldo da morire. Aumentano di giorno in giorno gli accessi nei pronto soccorso per malori causati dall’ondata di calore. Anche nella giornata di ieri, una delle più calde di questo giugno rovente con temperature massime che hanno sfiorato i 40 gradi, tante persone sono arrivate all’ospedale ’Infermi’ per problemi di disidratazione, colpi di calore e patologie aggravate dalle temperature bollenti. E il caldo è stato probabilmente tra le cause della morte di un 68enne di Bolzano, avvenuta sabato pomeriggio a Viserba.
La tragedia si è consumata intorno alle 15,30. L’uomo, un turista, era in spiaggia e stava riposando sul lettino quando ha accusato improvvisamente un malore e si è accasciato. Sul posto si sono precipitati i sanitari del 118, arrivati in ambulanza in attesa dell’elicottero. I soccorritori hanno provato in tutti i modi a rianimare il turista, tramite massaggio cardiaco e defibrillatore. Nel frattempo è arrivato anche l’elicottero del 118, che ha provato a scendere direttamente sulla spiaggia. Ma quando si è capito che non c’erano le condizioni per l’atterraggio, i sanitari sono scesi a terra calandosi con il verricello. Purtroppo per il 68enne turista non c’è stato nulla da fare: è morto nonostante i disperativi tentativi di rianimarlo. La tragedia è avvenuta al bagno 22 di Viserba, dove l’uomo si trovava con la moglie e la cognata. "Stava riposando sul lettino, quando improvvisamente si è sentito male", raccontano alcuni testimoni. Sul posto anche i militari della guardia costiera, per i rilievi. La Procura ha deciso di non disporre l’autopsia.














