Dario Bernardi, Pd, sindaco di Portomaggiore; Simone Saletti, Fratelli d’Italia, primo cittadino a Bondeno. Ma il loro più grande partito è il paese, la vera appartenenza la comunità che amministrano. E così, sull’ultima calda questione quella della quota di immigrati destinata a Ferrara (42), Bondeno (21) e Portomaggiore (20), i due sindaci si muovono su una linea comune. A cominciare dal metodo. "Nessuno mi ha detto niente, non sono stato assolutamente avvertito", commenta Saletti, contrariato. La circolare del ministero dell’Interno prevede tramite il braccio operativo delle prefetture lo smistamento nella nostra regione di 893 migranti nei centri di accoglienza straordinaria (Cas). Il silenzio, quello che si sono trovati davanti entrambi. Dice Bernardi: "Non siamo stati consultati dal ministero, a riprova che spesso siamo vittime di decisioni calate dall’alto. A quanto ho capito leggendo il Carlino però, non si tratterebbe di nuovi arrivi, ma di occupazione di posti di Cas già esistenti per gli scopi di valutazione di migranti provenienti da paesi sicuri e suscettibili di rimpatrio, quindi di un ricambio. Così fosse andrebbe chiarito esplicitamente che non si tratta di nuovi arrivi". Bernardi consulterà già oggi la prefettura. "Con la presenza già molto numerosa di stranieri residenti (ancorchè questi non c’entrino nulla con il sistema di accoglienza statale) e con quanto accaduto nei mesi passati, a Portomaggiore la tensione è abbastanza alta e non mi pare una buona idea che il Governo assegni a Portomaggiore arrivi ulteriori". Anche qui una linea molto simile. "Se mi avessero chiesto un parere avrei detto no – sottolinea Saletti –. Molto probabilmente verranno portati in una struttura di competenza della prefettura a San Biagio, viene usata già da anni. In questo caso l’impatto per il paese non ci sarebbe. Certo non fa piacere sapere che i nostri carabinieri, risorse per la sicurezza, vengono impiegati per controllare quel luogo. Chiedo chiarezza, vogliamo sapere se si tratta di nuovi arrivi, di persone che vanno ad aggiungersi a quelle che già sono in quell’ex casello. In caso contrario, non staremo alla finestra".