Sarzana, 29 giugno 2026 – C’è un vuoto in città. Occorre un attimo in più per mettere a fuoco l’orizzonte e scoprire una visuale nuova e per molti mai vista. Qualche “spettatore“ con i capelli bianchi ricorda la presenza in quell’area del primo stadio di calcio cittadino. Poi trasferito in via Villegfranche per dare spazio alle scuole medie Carducci e, a fianco, al liceo “Parentucelli“. Dopo oltre sessant’anni di attività, anche se da qualche anno è più corretto parlare di presenza senza alcuna funzione, le scuole medie Carducci stanno sgretolandosi per far spazio al nuovo che avanzerà. Un angolo della città che sta decisamente cambiando profilo e dopo la costruzione del plesso Poggi inaugurato a settembre di due anni fa stanno procedendo spedite le operazioni di demolizione del blocco Carducci. I lavori affidati da Ire all’impresa Bonfiglio per un importo complessivo di 300mila euro, rappresentano un lotto di completamento delle attività previste nell’ambito del lotto 1B del progetto di sostituzione edilizia del complesso scolastico. Di quelle aule che hanno visto passare migliaia di studenti cittadini ma anche provenienti da altri Comuni della Val di Magra tra qualche ora non resterà più nulla. Soltanto una montagna di macerie fumante di polvere che gli operatori tengono sotto controllo con un costante getto di acqua. Al termine della demolizione, prevista in due mesi, inizierà il recupero del materiale. Non smaltito ma trasformato in aggregato riciclato da impiegare nella sistemazione delle aree esterne e nella realizzazione delle recinzioni perimetrali lungo via San Bartolomeo. Le ruspe da giorni in funzione completeranno il Lotto 1 di un faraonico progetto dal costo di oltre 10 milioni di euro. Il vecchio complesso scolastico Poggi-Carducci, che ospitava circa 700 studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, era stato dichiarato inagibile e sgomberato nell’estate del 2018 a seguito delle verifiche che ne avevano evidenziato una significativa inadeguatezza sismica. L’intervento complessivo per la realizzazione della nuova Poggi rappresenta uno degli investimenti pubblici più rilevanti degli ultimi anni sul territorio comunale sarzanese, con risorse investite pari a circa 10,5 milioni di euro, finanziate attraverso fondi regionali, statali e comunali. E sempre in tema scolastico proseguono gli interventi di recupero dell’ex scuola nel viale XXI Luglio chiusa dal 2006 portando avanti un progetto per il quale il Comune di Sarzana ha intercettato oltre cinque milioni di euro attraverso bandi statali. Quell’edificio, altrettanto storico e caro ai sarzanesi, dichiarato inagibile a causa del mancato adeguamento sismico sta prendendo forma per iniziare un nuovo ciclo di vita lontano dalla didattica e insegnamento.