La conservazione delle scritture contabili e la redazione delle dichiarazioni fiscali da parte di soggetti non iscritti a idoneo albo professionale costituisce esercizio abusivo di professione; con la conseguenza che il contratto eventuale è nullo e il trasgressore non ha diritto ad alcun compenso.

Lo ha stabilito la sezione quinta della Cassazione civile tributaria nell’ordinanza n. 18764/2026 dContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggiapprofittando della Promo Estate

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