Diletta Capissi «Ci proponiamo di sciogliere la complessità attuale di questa parte dell’energia che a causa dei conflitti geopolitici ci vede coinvolti». In che modo? «Attraverso la tecnologia, l’IA, la sensoristica IOT, insomma sviluppiamo prodotti software per il mondo energetico. Come Hopee, una piattaforma digitale pensata per facilitare la nascita e la gestione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e un’App mobile, già disponibile sugli store, che porta l’energia condivisa nel palmo di tutti, rendendola più vicina e comprensibile».A parlarne con orgoglio e determinazione è Gennaro Ardolino, 31 anni, di Saviano, laureato in Ingegneria gestionale alla Federico II, founder e Ceo di Janus. Una start up innovativa nata nel 2024, nel progetto è entrato come investitore il gruppo Graded: sviluppa soluzioni avanzate nell’ambito energetico. Gennaro sottolinea: «È una sfida imprenditoriale che parla di energia, ma anche di Sud, giovani competenze e futuro possibile. In un tempo in cui l’energia è economia, geopolitica, sostenibilità e vita quotidiana, Janus prova a rendere le cose più semplici».