Claudia Squeglia, Head of Public Policies and Market Design Italia di Eni ha detto: “La sfida della transizione energetica riguarda tutti noi — aziende, decisori pubblici e consumatori — ed è una sfida collettiva ed epocale. Essa richiede un cambiamento profondo nei nostri stili e modalità di consumo, degli apparecchi che utilizziamo, delle reti di distribuzione, delle infrastrutture e ovviamente dei prodotti e processi stessi. In termini di politiche pubbliche è fondamentale, quando si parla di energia, analizzare tutte le dimensioni delle scelte. In Europa, il tema energetico è stato oggetto di una normativa molto capillare e dettagliata, che negli ultimi anni ha posto grande attenzione soprattutto alla dimensione della decarbonizzazione. Solo in seguito al conflitto russo- ucraino e alla crisi del gas che ne è seguita si è affermata con forza anche la questione della sicurezza energetica, un aspetto anch’esso cruciale. Nel giro di pochi mesi, il Paese ha dovuto ricalibrare fonti e rotte di approvvigionamento di gas. Se c’è almeno un insegnamento di quella fase drammatica è che oggi siamo collettivamente più consapevoli che la sicurezza energetica è una dimensione che va perseguita contestualmente alla decarbonizzazione e all’economicità delle forniture”.
Le infrastrutture al Tempo d'Oggi, le sfide su energia e digitale
A Roma agli Horti Sallustiani si è svolta la tavola rotonda “Infrastrutture al Tempo d’oggi”, organizzata da Il Tempo Quotidi...







