Oristano, 28 giu. (askanews) – La cagnetta Palla, star del web, se ne è andata con la immensa dignità che aveva in vita: in una domenica mattina di inizio estate, concludendo in pochi minuti i mesi di malattia che i suoi compagni di vita veterinari hanno alleviato in ogni modo.
All’annuncio su Facebook seguono migliaia di messaggi di cordoglio. “Stamattina Palla ha spiccato il volo verso quell’iperuranio fantastico da cui sicuramente è arrivata 10 anni fa” ha scritto la chirurga Monica Pais. Dieci anni in cui questa cagnetta (raccattata in strada quando aveva circa dieci mesi con la testa gonfia e deformata da un laccio al collo, dentro cui era letteralmente cresciuta), ha stravolto non solo la clinica veterinaria di Oristano che l’ha accolta, ma anche la vita di tanti animali “di nessuno” a cui la onlus creata in suo nome, Effetto Palla, ha offerto nuove possibilità e spesso salvato la pelle.
La clinica Duemari aveva sempre accettato e curato randagi a proprie spese, ma dieci anni fa le foto di Palla su Facebook scatenarono un profluvio di offerte di donazione. Qualcosa in quel musetto da cartoon aveva commosso il pubblico. Da allora la onlus, creata nel 2016, usa il denaro che arriva anche col 5 per mille per rattoppare e trovare adozione a cani e gatti di nessuno, investiti o incidentati nel territorio locale, curati in clinica; ma sponsorizza anche progetti a breve e medio termine in Italia e all’estero, campagne di sterilizzazione per combattere il randagismo endemico in accordo con le autorità locali, campagne di sensibilizzazione nelle scuole, corsi di formazione, pet therapy… coinvolgendo anche politici e artisti come Bruno Bozzetto e Michelangelo Pistoletto.










