L’Algeria subisce il gol del 3-3 dall’Austria e i tifosi algerini esultano facendo partire la festa. È il paradosso di quanto accaduto nell’ultimo turno dei gironi ai Mondiali.

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L'Algeria è ai sedicesimi ai Mondiali come migliore terza. Il risultato finale sembra aver premiato in parte Mahrez e compagni che in realtà hanno fatto bottino pieno lasciando proprio all'Austria l'insidioso secondo posto. Alla vigilia della partita l'ipotesi "biscotto" sembrava ormai chiara: con un pareggio sia Algeria che Austria erano ai sedicesimi. E infatti il punteggio definitivo è stato di 3-3. Ma in pieno recupero si è avuta la percezione che qualcosa potesse cambiare. Il gol di Mahrez al 93′ aveva fatto partire la festa dell'Iran protagonista indiretta di questa sfida dato che con la vittoria di una delle due squadre si sarebbero qualificati proprio Taremi e compagni.

La rete dell'ex Manchester City però non aveva fatto per nulla piacere ai tifosi algerini dato che in questo modo sarebbe arrivata la qualificazione al secondo e dunque contro la Spagna ai sedicesimi. Meglio dunque restare lì dov'erano, ovvero terzi, con la Svizzera – più abbordabile – come avversaria. E così l'Austria aveva tutto l'interesse di segnare negli ultimi secondi di partita rimasta – altrimenti sarebbe stata eliminata – e l'Algeria voleva subire quel gol. Ebbene il gol degli austriaci è stato accolto con un boato di gioia da entrambe le tifoserie e anche il popolo algerino da casa ha esultato al gol degli avversari consapevoli così di non dover sfidare subito la Spagna. I tanti video sui social mostrano le immagini di tifosi radunati in casa, bar o insieme ad altre persone in piazza mentre esultano al gol dell'Austria come se la rete l'avesse messa a segno proprio l'Algeria. È il paradosso che si è creato attorno a questa partita che ha generato un effetto di questo tipo. In realtà tutti si aspettavano la rete austriaca e nessuno allo stesso tempo si spiegava perché Mahrez si fosse impegnato a realizzare il 3-2 quando sul 2-2 le squadre si erano letteralmente fermate consapevoli di aver raggiunto il loro massimo risultato possibile. A sperare che invece la partita potesse filare via liscia erano l'Iran che con il ko di una delle due sarebbe approdata ai sedicesimi.