Un 43enne aggredito a colpi di machete davanti a un bar di via Magenta la notte tra sabato 20 e domenica 21 giugno, a Robbio (Pavia) si è risvegliato dal coma nell’ospedale Maggiore di Novara in cui era giunto in pericolo di vita. “Ricordo tutto”, avrebbe detto.

(immagine di repertorio)

Si è risvegliato dal coma il 43enne aggredito a colpi di machete davanti a un bar di via Magenta la notte tra sabato 20 e domenica 21 giugno, a Robbio (Pavia). L'uomo, di Confienza e residente a Robbio, ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Maggiore di Novara in pericolo di vita, ha riaperto gli occhi e si ricorderebbe tutto quello che è accaduto.

Stando a quanto si apprende, il 43enne era stato colpito all'addome, alla mano e al braccio destro. Sottoposto a due delicati interventi, i chirurghi hanno dovuto procedere alla ricostruzione e al riattacco di numerosi tendini. Come ricostruito dai carabinieri della locale stazione di servizio, l'aggressione si sarebbe verificata in un locale in cui si sta festeggiando il compleanno di una ragazza. All'improvviso un 27enne, di origine tunisina, avrebbe fatto irruzione armato di machete, provando ad aggredire i presenti. Nel tentativo di proteggere la figlia, il 43enne di Confienza è stato colpito prima all'addome, poi alle mani e a un braccio.