Ci sono luoghi abbandonati che non sono soltanto ruderi, ma domande aperte sul futuro di un territorio. L’ex Villaggio Valtur “Gioia del Tirreno” di Nicotera appartiene a questa categoria: una struttura storica della costa vibonese, chiusa da anni, riconosciuta per il suo valore architettonico e paesaggistico, oggi tornata al centro del dibattito dopo la disponibilità espressa dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, a valutare una possibile acquisizione regionale del bene. Secondo Nicola Durante, esperto di marketing territoriale e valorizzazione culturale, non può essere letto soltanto in termini immobiliari. Il punto non è semplicemente recuperare una struttura turistica, ma chiedersi quale funzione possa avere dentro un progetto più ampio di sviluppo territoriale.

Da qui nasce l’idea di un progetto, come invocato dal Presidente, che Durante per il momento chiama “Gioia Mediterranea”: trasformare l’ex villaggio in un polo della Dieta Mediterranea, delle Terre Vibonesi e del turismo sostenibile. Non un villaggio chiuso sulla costa, ma una porta capace di collegare mare, produzioni locali, borghi, agricoltura, cultura e aree interne.

Il Presidente Occhiuto ha aperto alla possibilità che la Regione acquisisca l’ex Villaggio Valtur di Nicotera. Come legge questa ipotesi?