Pubblicato il: 15/06/2026 – 10:57
di Marco Russo
VIBO VALENTIA Sono passati esattamente 55 anni da quando, nell’estate del 1971, veniva inaugurato il villaggio Gioia del Tirreno a Nicotera Marina. Un gioiello architettonico, sorto su un’area abbandonata di un ex aeroporto militare, in grado di unire ricerca progettuale, tutela del paesaggio e sostenibilità ambientale, fino a diventare uno dei luoghi più suggestivi della Costa degli Dei. Un valore riconosciuto anche dal Ministero della Cultura che, nel 2019, lo ha dichiarato bene di notevole interesse, certificandone ufficialmente la rilevanza storica e architettonica. Anche in virtù delle menti che lo hanno progettato: Pietro Porcinai, uno dei più grandi paesaggisti della storia italiana, e l’architetto Pierfilippo Cidonio. Nel 2011 il villaggio, però, ha chiuso i battenti nel silenzio generale: da allora la struttura è in preda al degrado e all’incuria che rischiano di compromettere un patrimonio il cui valore è stato riconosciuto dallo stesso Stato. Il complesso, più volte messo in vendita negli anni passato, oggi è tornato sul mercato: nelle ultime settimane è spuntato, infatti, un nuovo annuncio di vendita dell’intero villaggio.
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