Un avviso pubblico esplorativo per la presentazione di manifestazione di interesse per l’affidamento in gestione del punto di ristoro, ostello e servizi della ‘Casa del Fiume’ di Borgo Tossignano. Un’area in mezzo alla natura di proprietà di Con.Ami e concessa da tempo in comodato d’uso gratuito all’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità Romagna. La realtà con sede a Riolo Terme poi, a sua volta ha stilato una convenzione fino al 2037 per l’attribuzione del conferimento della gestione del punto di ristoro e ostello al municipio di Piazza Unità d’Italia.

Così l’amministrazione guidata dal sindaco Mauro Ghini ha iniziato qualche giorno fa le procedure per intercettare gli interessati alla gestione delle strutture della ‘Casa del Fiume’ di via Rineggio fino al termine di quest’anno. L’obiettivo? Valorizzare un’oasi naturalistica dal grande potenziale turistico ed attrattivo. Un pacchetto completo che comprende un fabbricato urbano con la sua area esterna da utilizzare come punto di ristoro e ostello. Senza dimenticare il parco circostante l’immobile dove sono collocate le panche, i giochi per i bambini, la zona parcheggio e la pumptruck. Tutti i locali sono completamente arredati e dotati del necessario per il loro funzionamento. Istanze di partecipazione da inviare tramite pec al municipio, con apposita modulistica da compilare già disponibile sul portale web dell’ente, entro le ore 12 del prossimo 18 giugno. Una cernita che sfocerà, per chi è in possesso dei requisiti, nell’invito a partecipare alla selezione per l’affidamento in gestione della ‘Casa del Fiume’ dopo l’attenta valutazione dei progetti pervenuti.