HomeMilanoCronacaVilla Torri torna a risplendere: "Porte aperte dopo l’estate"Vimodrone, primo lotto del restauro concluso. La dimora settecentesca sarà la nuova casa dei matrimoni civiliVilla Torri Dopo l’estate il pubblico potrà varcare il portone della dimora per le visite guidateRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPer oltre mezzo secolo è rimasta una splendida incompiuta, sospesa tra il fascino della sua storia e i cantieri. Ora, Villa Torri è pronta a tornare a vivere. Il primo lotto del restauro è concluso, il collaudo pure e, dopo l’estate, il pubblico potrà finalmente varcare il portone della dimora settecentesca per visite guidate. Ma sarà soprattutto la nuova casa dei matrimoni civili di Vimodrone. E il progetto guarda già oltre: trasformarla in un polo culturale con mostre, eventi e persino un caffè letterario.
"L’obiettivo è restituire questo edificio alla vita di tutti i giorni - spiega il sindaco Dario Veneroni dopo il sopralluogo conclusivo -. Non di solo pane vive una comunità: servono anche punti di incontro, cultura e bellezza". Nel cuore del centro storico, in via Sant’Ambrogio, il complesso custodisce tre secoli di aneddoti e memorie. Le prime notizie certe della sua esistenza risalgono al 1721, quando era una residenza di villeggiatura dell’aristocrazia milanese. Poi, passò alla Congregazione della Beata Vergine di Loreto, quindi alla famiglia Torri, che le diede il nome, fino all’esproprio da parte del Comune nel 1974. Da allora è diventata un simbolo della città.






