HomeMonza BrianzaCronacaIl cantiere a scartamento ridotto. Villa Valentina ridimensiona i lavoriGli interventi di ristrutturazione procedono a singhiozzo, dovrebbero riprendere ai primi di settembre. Obiettivo: terminarli per la primavera. Per ora si recupereranno solo 2 piani su 4, gli altri in futuro.Villa Valentina è stata affidata in gestione per vent’anni all’associazione Il Veliero È stata intitolata a Valentina Aliprandi, attrice della compagnia scomparsa a 32 anniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciÈ un cantiere che sta incontrando mille traversie, ma il progetto non ha perso la sua rotta e arriverà a compimento. Per la ristrutturazione di Villa Valentina bisognerà attendere ancora un po’, ma la firma decisiva sta per arrivare e farà ripartire i lavori. "Abbiamo ridimensionato il progetto, ritornando a quello originario – spiega Mauro Sironi, direttore artistico dei Geniattori e ingegnere edile che segue da vicino l’intervento –. Per questa ragione, con l’impresa edile abbiamo dovuto rivedere la parte contrattuale. Tra fine mese e inizio settembre firmeremo il nuovo contratto, facendo riprendere i lavori, che dovrebbero concludersi in primavera".

L’immobile comunale di via Spallanzani, affidato gratuitamente per vent’anni all’associazione Il Veliero, è destinato a diventare un punto di riferimento per l’inclusione. Ospiterà infatti, oltre a Il Veliero, anche Geniattori, Capirsi Down, Elianto e Parafrisando, tutte realtà della rete Tiki Taka, in uno spazio pensato per abbattere le barriere fisiche e sociali. Il cantiere era partito nel marzo 2025, ma si è presto arenato. La commissione paesaggio del Comune ha chiesto modifiche per integrare meglio il progetto nel contesto urbano, mentre una complessa trattativa con BrianzAcque ha portato allo spostamento di un filtro alto 5 metri inizialmente previsto nel giardino della villa. A complicare ulteriormente il percorso è stata la necessità di ridimensionare le ambizioni iniziali. L’obiettivo era recuperare integralmente i 4 livelli dell’edificio, ossia piano terra, primo piano, interrato e sottotetto, ma i costi sono risultati molto superiori alle previsioni. Si procederà quindi con la riqualificazione dei 2 piani principali, rinviando il recupero degli altri spazi a una fase successiva.