| 8 Luglio 2026 19:40 |

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Roma, 8 lug. (askanews) – Un patrimonio che al calare del sole cambia volto, con i giardini che diventano scenografie naturali e i monumenti luoghi di incontro e spettacolo. È da questa visione che nasce Villaestate 2026, il progetto con cui l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este mette a sistema i tre complessi di Villa Adriana, Villa d’Este e del Santuario di Ercole Vincitore, a Tivoli, restituendoli alla comunità come un unico ecosistema culturale, dove il patrimonio UNESCO delle Ville e il Santuario potranno essere vissuti anche dopo il tramonto.

Dall’acqua che diventa materia artistica nelle installazioni contemporanee ai grandi classici del teatro, fino all’omaggio per i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, dalla musica alle osservazioni astronomiche sotto il cielo estivo di Tivoli, fino al 26 settembre prende forma un programma che attraversa linguaggi, epoche e pubblici diversi. Le aperture serali e le iniziative culturali che si svolgeranno all’imbrunire non rappresentano semplicemente un’estensione dell’orario di visita, ma diventano il cuore di una progettualità che invita cittadini e visitatori a vivere Villa Adriana, Villa d’Este e il Santuario di Ercole Vincitore in una dimensione nuova.