Storia, danza, arte contemporanea e musica popolare per dare vita a una vera e propria agorà di contaminazione, incontro, creatività: vuole essere un ponte tra epoche e linguaggi "La Luce dei Luoghi", il progetto produttivo di promozione culturale in programma a Roma il 12 e 13 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, ideato dal Centro Regionale della Danza del Lazio (Crdl), in collaborazione con il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, con la direzione artistica dell'étoile internazionale Emanuela Bianchini, la produzione di Arealive e la collaborazione di Asi Nazionale.
Due serate immersive e poetiche in cui il museo, con il suo cortile rinascimentale come palcoscenico ideale, diventerà un presidio culturale vivo grazie al contributo di danzatori, artisti e musicisti d'eccezione: performance multidisciplinari di physical dance, contemporaneo e urban saranno al centro il 12 luglio (ore 21) di "Danze di luce", produzione originale con Mvula Sungani Physical Dance, Dce Produzioni, Urban Dance Academy, sulla musica eseguita live da Ambrogio Sparagna e la sua Orchestra Popolare Italiana con Eleonora Bordonaro alla voce.
Il 13 luglio il protagonista sarà invece il Balletto di Roma, che quest'anno festeggia i 65 anni di storia e che proprio al Ninfeo di Villa Giulia nel 1960 realizzò il suo primo spettacolo: per l'occasione la prestigiosa realtà coreutica capitolina - premiata con la Medaglia della Camera dei Deputati proprio per il contributo dato alla danza italiana - presenterà, sempre alle 21, lo spettacolo "Balletto di Roma 65.0". Parte integrante della performance l'opera di Pietro Ruffo "Il Giardino Planetario", installazione eterea in voile, raffigurante una foresta primordiale, che dialogherà con la danza, gli affreschi e il giardino storico del Museo. "La Luce dei Luoghi è un progetto che fonde la valorizzazione dei beni culturali con la danza e l'arte. E' un esempio virtuoso di come il rapporto tra spettacolo dal vivo e beni culturali possa diventare motore di crescita", ha detto questa mattina a Roma il presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone.







