Dove possono arrivare le nazionali africane che stanno sorprendendo tutti ai Mondiali 2026. I media americani si interrogano: è arrivato il momento di una squadra africana che vince il torneo?
Nove squadre africane si sono qualificate per i sedicesimi di finale della Coppa del Mondo di calcio. È un record assoluto per il continente nella storia del torneo. Marocco, Costa d’Avorio, Egitto, Senegal, Ghana, Sudafrica e Capo Verde avevano già ottenuto la qualificazione ai sedicesimi prima dell’ultima giornata; a loro si sono aggiunte alla fine Algeria e Repubblica Democratica del Congo. A dare un senso ulteriore a questo exploit delle nazioni africane il fatto che delle dieci arrivate alla fase finale una sola è stata eliminata, la Tunisia. Se volessimo analizzare poi il numero e la qualità dei giocatori di origine africana presenti nelle altre nazionali che partecipano al mondiale avremmo ancor più chiara la dimensione di questo boom.
Cosa hanno fatto le squadre africane nella fase a gironi
I numeri raccontano solo metà della storia, perché a colpire è soprattutto la qualità delle prestazioni. Come ricostruisce The Athletic, Capo Verde all’esordio assoluto in un Mondiale ha strappato un pari alla Spagna campione d’Europa e ora aspetta l’Argentina. Il Ghana ha tenuto testa all’Inghilterra portando a casa un punto, mentre la Repubblica Democratica del Congo ha bloccato sull’1-1 il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Il Marocco ha chiuso a pari punti con il Brasile nel Gruppo C, mettendo in crisi la squadra di Carlo Ancelotti nel primo tempo. Il Senegal è passato come una delle migliori terze, dopo aver pescato un girone insidioso con la Norvegia di Haaland e la Francia di Mbappé. Anche FOX Sports rimarca come gli africani abbiano sottratto punti a Brasile, Inghilterra, Portogallo, Spagna, Uruguay e Belgio.











