Pubblicato il: 28/06/2026 – 10:32

di Fabio Benincasa

COSENZA Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, dallo scorso 11 giugno 2026, è stata registrata le denominazione Peperoncino di Calabria IGP: la Calabria sale a 42 denominazioni DOP IGP. In una intervista al Corriere della Calabria, il presidente del Consorzio del Peperoncino di Calabria Pietro Serra si sofferma sul valore di una delle produzioni fortemente legate all’identità gastronomica della regione.

Il peperoncino è da sempre il simbolo della Calabria nel mondo. In che modo il marchio Igp potrà cambiare la percezione del prodotto e il lavoro dei produttori locali?

«L’ottenimento del marchio IGP per il Peperoncino di Calabria rappresenta molto più di un riconoscimento simbolico. E’ uno strumento giuridico ed economico che tutela il prodotto e chi lo coltiva. Per i produttori della nostra regione gli effetti attesi sono diversi: una maggiore valorizzazione economica del raccolto, grazie alla possibilità di differenziarsi dai prodotti importati dai Paesi asiatici; una tutela più efficace contro la concorrenza sleale e le contraffazioni; maggiori opportunità di esportazione e di promozione sui mercati esteri; un potenziale impulso all’occupazione e allo sviluppo delle aree rurali, anche attraverso il turismo enogastronomico e il rafforzamento del “Brand Calabria”».