L'Ue ha inserito 13 nuovi prodotti nel registro delle indicazioni geografiche, tra cui la Zampina di Sammichele di Bari e il Peperoncino di Calabria. Ora sono oltre 3.700 i prodotti alimentari e le bevande europei tutelate. L'Ue continua a essere all'avanguardia a livello globale nella protezione della tradizione, nella promozione della sostenibilità e nel riconoscimento dell'eccellenza. Le nuove IG includono prodotti provenienti da Finlandia, Francia, Italia, Romania, Spagna e Svezia.
Con queste registrazioni l'Italia raggiunge quota 892 riconoscimenti complessivi, di cui 334 nel comparto Cibo (con 174 Dop, 156 Igp e 4 Stg). A questi si aggiungono le 522 denominazioni del settore vitivinicolo, per un totale di 856 prodotti Dop, Igp e Stg tra cibo e vino, ai quali si sommano infine le 36 IG delle Bevande Spiritose. I dati dall'Osservatorio Qualivita - fa notare il Masaf - confermano il valore economico delle filiere nei due territori coinvolti: in Puglia (2/a regione del Sud per valore della Dop economy con 711 milioni di euro nel 2024), i prodotti leader per ritorno economico sono Puglia Igp, Primitivo di Manduria Dop e Salento Igp per il vino e Terra di Bari Dop - Olio Evo, Caciocavallo Silano Dop e Burrata di Andria Igp per il cibo. In Calabria (18/a regione in Italia per valore della Dop economy con 51 milioni di euro nel 2024), trainano il comparto le denominazioni Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp , Patata della Sila Igp e Clementine di Calabria Igp per il cibo, affiancate da Cirò Dop e Calabria Igp per il vino.






