Roma, 11 giu. (askanews) – “L’iscrizione del Peperoncino di Calabria e della Zampina di Sammichele di Bari nel registro europeo delle IG è un risultato importante che premia il lavoro dei nostri produttori. Le Indicazioni Geografiche sono la via maestra per far riconoscere il giusto valore alle nostre eccellenze: il Sud Italia ha enormi potenzialità in questo settore, custodisce tante realtà che possono iscriversi nel registro europeo”. Così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, commenta le due nuove iscrizioni nel registro europeo delle IGP.
“L’ingresso di questi due prodotti è un segnale positivo che consolida il primato assoluto dell’Italia in Europa nel comparto agroalimentare, a testimonianza della nostra biodiversità e della qualità che riusciamo ad esprimere. Il Governo Meloni continua a tutelare e promuovere con orgoglio il Made in Italy, difendendo il legame indissolubile tra territorio, tradizione e identità nazionale”, ha aggiunto il ministro.
Con queste registrazioni l’Italia raggiunge quota 892 riconoscimenti complessivi, di cui 334 nel comparto Cibo (con 174 DOP, 156 IGP e 4 STG). A questi si aggiungono le 522 denominazioni del settore vitivinicolo, per un totale di 856 prodotti DOP, IGP e STG tra cibo e vino, ai quali si sommano infine le 36 IG delle Bevande Spiritose.








