PADOVA - Multe non pagate: in arrivo ci sono oltre 100mila cartelle esattoriali e valgono complessivamente 8,2 milioni di euro. Estate amara per gli automobilisti padovani (e non solo) che non hanno onorato le sanzioni prese ormai tre anni fa.Nei giorni scorsi, infatti, la polizia locale ha predisposto l’elenco dei crediti relativi a mancati pagamenti delle sanzioni amministrative per violazioni alle norme del Codice della Strada per atti accertati nell’anno 2023 che devono essere sottoposti a riscossione coattiva. Complessivamente, le multe elevate 3 anni fa e mai pagate valgono 8,2 milioni di euro.
LE INFRAZIONI Si tratta di infrazioni al Codice della strada rilevate dagli autovelox, dai varchi elettronici , dai T-red a cui si aggiungono quelle che fanno riferimento all’attività quotidiana della Polizia locale. Calcolando che, mediamente, le sanzioni valgono circa 80 euro ciascuna, si può affermare che le multe non pagate destinate a finire a ruolo saranno oltre 100 mila. Di conseguenza, da qui a settembre saranno inviate oltre 100 mila cartelle esattoriali che sono destinate a rendere un po’ meno allegra l’estate a decine di migliaia di automobilisti che non hanno provveduto ad onorare le sanzioni che gli sono state notificate nel 2023. GLI INCASSI Intanto il Comune l’anno scorso ha incassato oltre 20 milioni di euro grazie alle multe e 10 milioni saranno destinati ad interventi legati alla sicurezza stradale. Nel 2025, infatti, le multe elevate dai Vigili, al netto dei rimborsi agli utenti nonché dei rimborsi per spese postali, procedurali ecc. ammontano a complessivi euro 20, 2 milioni. Di queste 5,7 milioni sono state elevate dagli autovelox, dai T-Red e dai Varchi elettronici e i restanti 14,5 milioni dall’attività della Polizia locale. Secondo la legge vigente, una quota pari al 50% dei proventi delle sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada deve essere destinata, tra le altre cose alla realizzazione di corsi didattici finalizzati all'educazione stradale, al miglioramento della circolazione sulle strade, al potenziamento e al miglioramento della segnaletica stradale, alla fornitura di mezzi necessari per i servizi di Polizia stradale nonché, in misura non inferiore al 10% sempre del del 50% del totale, a interventi per la sicurezza stradale, in particolare per gli utenti deboli quali i bambini, gli anziani, i disabili, i pedoni ed i ciclisti. In tre anni, invece, Palazzo Moroni conta di incassare quasi 100 milioni grazie alle multe. Lo scorso novembre, infatti, la giunta ha dato il via libera alla Previsione di Bilancio 2026-2027- 2028. Bilancio su cui avranno un peso non indifferente le multe. Per ognuna di queste annualità, infatti, si prevede di incassare 32 milioni di euro (in questo caso, sono comprese anche le violazioni extra Codice della Strada). Di questi circa 21 milioni sono relativi alle violazioni al Codice della Strada (solo le sanzioni elevale dagli autovelox valgono oltre 5 milioni di euro). Gli altri 11 milioni, invece, sono riconducibili alle multe legate a vari tipi di infrazione: si va dalle ordinanze anti degrado, agli abusi edilizi. In un triennio, dunque, l’amministrazione comunale conta di poter contare su circa 96 milioni. A contribuire alle sanzioni quest’anno è anche l’obbligo della targa per i monopattini. Dal 17 maggio, infatti, è obbligatorio dotare i monopattini elettrici di un contrassegno identificativo. Si tratta di un adesivo di dimensioni circa 5x6 cm, con fondo bianco e caratteri neri, riportante una combinazione alfanumerica composta da tre lettere e tre numeri.






