PADOVA - Una marea di multe non pagate: per recuperare 13,5 milioni di euro che non è mai riuscito ad incassare, il Comune si affida ad una nuova società specializzata in recupero crediti. Che convincere i padovani a pagare le sanzioni fosse un'impresa piuttosto complicata, lo si sapeva da tempo. L'ulteriore conferma è arrivata, però, con un determina del settore Polizia locale firmata.

Palazzo Moroni , infatti, si è rivolto ad Area srl (società di riscossione) a cui è stato dato il seguente compito: «Dovrà realizzare un’analisi delle posizioni debitorie del valore di 13,5 milioni di euro, relative a violazioni amministrative non riscosse riferite a circa 18mila posizioni per il triennio 2016- 2018 - si legge nel dispositivo - e restituite dall’attuale affidatario come quote inesigibili, al fine di determinare la percentuale teorica di possibile esigibilità del dovuto da parte dei debitori grazie ad ulteriori tentativi».

Di fatto la società dovrà individuare quante e quali tra le 18mila multe elevate quasi 10 anni fa, fino ad ora mai onorate, hanno ancora qualche speranza di essere recuperate. Ogni posizione, quindi ogni automobilista destinatario di queste sanzioni, dovrebbe pagare mediamente, circa 750 euro.