di
Lina Sotis e Michela Proietti
Mai uscire senza ventilatorino portatile. quello che si trova nei negozietti di Chinatown... perché il ventaglio fa chic, ma non è cool
Moda, tradizioni inossidabili, bon ton. Tendenze, tic e bizzarrie. Fascino. La milanesità senza tempo, che per questo (spesso) precorre i tempi. Due punti di vista, anche generazionali, sulla nostra adorata città. Lina Sotis e Michela Proietti raccontano tutto questo, e altro ancora, nella nuova rubrica che trovate ogni domenica su milano.corriere.itBisognerebbe fare una legge: in città non ci si può vestire così male e discinte! Ieri in via Borgonuovo, passeggiava una ragazza in sottoveste di quelle corte con vicino un’amica con la pancia nuda. Nessuno le guardava per le loro nudità, ma per dire: che orrore! Da via Monte Napoleone veniva un gruppetto con i calzolcini così corti che si vedevano le chiappe. Signore, si fa per dire, in città ci si veste da città. Le smutandate vadano altrove. (Lina Sotis) L'accessorio più di moda di questa estate torrida è il ventilatorino portatile. quello che si trova nei negozietti di Chinatown. Le ragazze super scafate lo sfoggiano agli aperitivi e alle cene: a Parigi, a una cena di gala al Palais de Tokyo, lo avevano la modella Amina Seck e l'attrice Benedetta Porcaroli, color azzurrino, in nuance con il suo abito Prada. Mentre se lo sparava in viso, Isabella Ferrari le chiedeva di potersi dare anche lei una rinfrescata. La nouvelle vague milanese - e non solo - è fatta di piccoli ventilatori: il ventaglio fa chic, ma non è cool. (Michela Proietti)










