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Lina Sotis e Michela Proietti

Ci vorrebbe un referendum contro l'abitudine di portare sempre qualcuno, così si crea affollamento a cene e convegni. Meno male che i milanesi non perdono mai le buone abitudini, come quella della generosità

Moda, tradizioni inossidabili, bon ton. Tendenze, tic e bizzarrie. Fascino. La milanesità senza tempo, che per questo (spesso) precorre i tempi. Due punti di vista, anche generazionali, sulla nostra adorata città. Lina Sotis e Michela Proietti raccontano tutto questo, e altro ancora, nella nuova rubrica che trovate ogni domenica su milano.corriere.it. Buona lettura.

«Milan col coeur in man» è vero! Ed era anche vero 80 anni fa quando nacque il Libretto Verde con i nomi degli illustri cittadini che aiutavano la Fondazione Visitatrici per la Maternità, creata da Ada Bolchini Dell’Acqua, per opere a favore della maternità e dell’infanzia. Il Libretto Verde era la gran moda degli anni 50/60/70/80. Il Comitato delle signore benefattrici era stato creato nello stesso anno in cui era stato dato il voto alle donne. Il mondo cambia, ma, la generosità di Milano, no. Merito di Francesco Poschi Meuron nipote di tanta generosità. (Lina Sotis)