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Lina Sotis e Michela Proietti

Gli scrittori e i nuovi narratori digitali: tutti stregati dalle signore esempio di raffinatezza (e di buon cuore)

Moda, tradizioni inossidabili, bon ton. Tendenze, tic e bizzarrie. Fascino. La milanesità senza tempo, che per questo (spesso) precorre i tempi. Due punti di vista, anche generazionali, sulla nostra adorata città. Lina Sotis e Michela Proietti raccontano tutto questo, e altro ancora, nella nuova rubrica che trovate ogni domenica su milano.corriere.it

Ci ha lasciato la più bella ragazza d’Italia. Così disse 50 anni fa lo scrittore Goffredo Parise guardando la milanesissima Silvia Tofanelli. L’altro giorno è morta Silvia Donà dalle Rose, poi Rusca. Aveva passato gli 80 anni, era bella da quando era al Collegio delle fanciulle, compagna di Ginevra Bompiani e Dalia Palladino. La più bella ovunque andava: a Cortina, a Porto Rotondo, che fondò con il primo marito Luigino. Silvia oltre che bella, eri buona e simpatica. Sentiremo la mancanza di quella magnificenza ammirata anche da Alberto Moravia. Addio! (Lina Sotis)