Il produttore di telefonini e delle auto elettriche Su7 e Yu7 ha pensato ad una soluzione per chi è talmente pigro da non voler nemmeno attaccare l’auto alla spina. E non è l’unico

Se la guida autonoma vi sembrava il traguardo definitivo della delega delle attività umane collegate all’automobile, sappiate che nel futuro della mobilità elettrica anche il più banale gesto quotidiano, ovvero collegare l’auto alla colonnina domestica, sarà soppiantato da un servizievole robot. Ad annunciarne il debutto sul mercato entro la fine dell’anno è stata Xiaomi Auto, gigante cinese dell’elettronica che ormai ha fatto il grande passo di diventare Costruttore automobilistico.

Un braccio robotico che fa tutto da soloSe pensate ad un automa come quelli di Tesla però siete fuori strada: qui si tratta di un semplice braccio robotico pensato per la ricarica domestica. Come si vede in questo video dimostrativo, le tecnologie contenute in questo sistema di ricarica automatizzata sono già pronte per la produzione in serie e soprattutto, sono integrate con il parcheggio autonomo e la ricarica intelligente. Il sistema prevede 3 modalità di funzionamento: il primo, denominato “zero pensieri”, non richiede altro che parcheggiare l’auto nel box e scendere, con il braccio robotico che si occuperà di individuare lo sportello e avviare il processo. L’operazione, se l’auto si trova già nel raggio d’azione del robot, si può anche gestire da remoto, con un clic sull’app dedicata. Per chi invece ci tiene ad inserire il bocchettone con le sue mani, c’è l’opzione che – una volta raggiunto il 100% o la soglia impostata – vede intervenire il braccio meccanico che estrae la "pistola" e richiude lo sportello.