Venerdì la presentazione ufficiale di Marco Sansovini, neo tecnico della Fermana che ha ri-sposato i canarini dopo l’esperienza da calciatore (5 reti all’attivo) in C nella stagone 2017-2018 e poi avere sfiorato per due volte il ritorno da allenatore prima in C (estate 2022, fu ad un passo dal club) e poi nel 2024-2025 in D quando la Fermana scese in Eccellenza. In sede presente tutto lo staff maggiore della Fermana durante la presentazione: i vice presidenti Samuele Isidori e Roberto Ferroni insieme al socio Gianfilippo Simoni e al presidente onorario Umberto Simoni, unico assente il presidente Romoli ma solo per alcuni impegni lavorativi. A parlare, a nome della società è stato il direttore generale Federico Ruggeri, che ha introdotto la conferenza stampa sottolineando un passaggio chiave che coinvolge l’ex tecnico canarino. "Ringraziamo mister Augusto Gentilini – ha esordito Ruggeri – che ci ha condotto ad accarezzare un sogno fino ad un soffio dal traguardo. E’ giusto e opportuno dare merito alle persone che ci hanno portato fino ad un passo dalla D. Quel risultato ci ha permesso di ricreare entusiasmo anche all’interno della società, risolvere problemi che c’erano e che ora non ci sono più". Un ulteriore passaggio chiave è sull’uscita da signore del tecnico: "Il mister, come tutti sapete, aveva due anni di contratto ma ha rispettato la parola e ha rinunciato all’anno in più che aveva senza avere nulla in cambio. Un grande gesto e un grazie a nome di tutti, è stata una persona vera". Chiusa la parentesi legata ad Augusto Gentilini ora inizia l’era Sansovini e Ruggeri, che ha appeso gli scarpini al chiodo da un paio d’anni ricorda anche un aneddoto: "Diamo il benvenuto a mister Sansovini che ho avuto il piacere di affrontare in campo da avversario. Lui forse nel momento più basso della carriera e invece nel mio punto più alto". Il riferimento, non detto, è all’annata 2019-2020: Sansovini è l’attaccante del Notaresco che sfiora la clamorosa promozione in C superata sul filo di lana dal Mateli, primo dello stop per covid che cristallizzerà la classifica finale; Ruggeri gioca nel Tolentino, neopromosso dall’Eccellenza, che chiuderà il campionato al nono posto e guidato in panchina da Andrea Mosconi. "Sansovini – ha continuato Ruggeri – è persona di sani principi e sono lieto che abbia accettato la proposta. Come ci si è arrivati? Semplice, Filipponi ha valutato diversi profili e insieme al presidente ha scelto il mister".