HomeImolaCronacaPiscina Gualandi, lite infinita. Deai: "Lo stop? Nessuna colpa". Ortignola: "Così non si riparte"Gli ex gestori: "Infondate le dichiarazioni del Comune, pronti a iniziative giudiziarie per tutelarci. Dal sindaco atteggiamenti ritorsivi verso Lanzon". I nuovi responsabili: "Impianto non utilizzabile".Gli ex gestori: "Infondate le dichiarazioni del Comune, pronti a iniziative giudiziarie per tutelarci. Dal sindaco atteggiamenti ritorsivi verso Lanzon". I nuovi responsabili: "Impianto non utilizzabile".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNessuna tregua nella lite per la piscina Gualandi che da tempo vede contrapposti Deai (da un lato), Ortignola Srl e Municipio (dall’altro). In settimana, dopo che la Corte d’Appello ha respinto la richiesta dell’ormai ex gestore Deai di sospendere l’efficacia esecutiva della sentenza con la quale ad aprile era stato disposto lo scioglimento del contratto di affitto d’azienda a causa dei canoni non pagati, l’impianto è tornato nelle mani della concessionaria Ortignola Srl. Da allora la piscina con annessa palestra è rimasta chiusa. E lo resterà ancora per diverse settimane.

Il Comune ha puntato il dito contro la già citata Deai ma anche contro Sport Up, società che organizzava corsi e attività alla Gualandi. Le due realtà, fino a qualche tempo fa presiedute entrambe dall’ex candidata sindaca Paola Lanzon, ieri attraverso una nota dell’avvocato Adriano Travaglia hanno però contestato la linea del Municipio.