Nel 2020 Amico, intercettato, raccontava della sua vicinanza all’ex vicesindaco di Milano, che parla di millanterie. Il giallo sulle dimissioni improvvise dell’uomo di FdI dalla commissione: «Altri impegni, seguo la legge elettorale»A fine maggio Fratelli d’Italia è alle prese con la coda dello scandalo della bisteccheria aperta dall’allora sottosegretario Andrea Delmastro con il prestanome del clan Senese. Per questo motivo del resto era stato sentito dalla commissione parlamentare Antimafia, guidata dalla collega di partito Chiara Colosimo. Tuttavia sullo sfondo di questa scena ufficiale, nel silenzio generale accadeva anche altro. In quelle ore dalla commissione si dimetteva il capogruppo del partito di maggioranza, un pNello TrocchiaNello Trocchia è inviato di Domani, autore dello scoop sui pestaggi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Ha scritto inchieste su mafie e malaffare politico per quotidiani e riviste, riprese dai principali media nazionali e internazionali; per la tv ha realizzato documentari come Casamonica tratto da uno dei suoi libri. L'ultimo volume che ha scritto è Invincibili, un'inchiesta sulla mafia albanese. Il suo ultimo podcast si intitola 'Pestaggio di stato'. Ha scritto per il teatro e un libro di racconti per bambine e bambini.
Il boss e «il caro amico De Corato». E il meloniano lasciò l’Antimafia
Nel 2020 Amico, intercettato, raccontava della sua vicinanza all’ex vicesindaco di Milano, che parla di millanterie. Il giallo sulle dimissioni improvvise dell’uomo di FdI dalla commissione: «Altri impegni, seguo la legge elettorale»
Nello Trocchia, capogruppo FdI in commissione Antimafia, si dimette mentre il sottosegretario Delmastro è interrogato sullo scandalo della bisteccheria del clan Senese. La mossa, temporalmente sospetta e giustificata con «legge elettorale», solleva interrogativi su conflitti di interesse e pressioni interne nella maggioranza.






