"Nata male, finita peggio: la variante Zauni affonda sul Laghetto di Teodorico e politicamente certifica la crisi della maggioranza Sisti". Ad intervenire sulla bocciatura dell’osservazione al Piano regolatore relativa all’area del laghetto di Teodorico è Fratelli d’Italia che chiede le dimissioni del sindaco. "La variante Zauni al piano regolatore – commenta il consigliere di FdI Alessandro Cretoni – politicamente era nata male. È arrivata in Consiglio comunale con l’assessore di riferimento colpito da un atto di censura approvato pochi giorni prima sul Prg, e con una parte della maggioranza già in fibrillazione, che aveva pubblicamente manifestato la propria contrarietà al provvedimento. Di fronte a una spaccatura così evidente, il sindaco Sisti ha scelto di non prendere atto della crisi politica, tentando un’ultima virata con un emendamento “salvagente“ con il quale, fuori tempo massimo, si pretendeva di modificare una delibera di consiglio e una successiva mozione già approvata dal Consiglio stesso. Un’operazione di fantapolitica il cui annunciato esito è arrivato nella tarda serata di giovedì: 12 voti contrari e 10 favorevoli che hanno fatto naufragare definitivamente la variante del Laghetto di Teodorico: pratica non approvata". Secondo FdI "resta una sola strada: dimettersi, aprire la crisi e nei 20 giorni previsti dal Tuel verificare se esistono ancora i margini per arrivare a fine mandato. In caso contrario, si ponga fine a un’esperienza amministrativa che, a detta di molti, compresi membri della stessa maggioranza, si sta rivelando fallimentare".
FdI: "Adesso il sindaco si dimetta"
"Nata male, finita peggio: la variante Zauni affonda sul Laghetto di Teodorico e politicamente certifica la crisi della maggioranza Sisti"....











