HomeMassa CarraraCronacaUno sportello Lgbtqia. La richiesta di Arcigay dopo il delitto di CamaioreUna proposta salvavita per prevenire fenomeni di omofobia e di odio . L’iniziativa è sostenuta anche da Sinistra italiana che annuncia dati allarmanti .L’immagine di un gay pride, le manifestazioni. in cui il popolo Lgbtqia. chiede diritti e sicurezza. Adesso l’appello alla sindaca affinché apra. uno sportello per l’accoglienza e i problemi delle personeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUno sportello di supporto Lgbtqia da realizzare nel Comune di Carrara. La richiesta arriva da Arcigay Massa-Carrara e da Sinistra italiana Carrara, chiedendo la sua introduzione in tempi rapidi a sostegno delle persone che ne potrebbero fare richiesta per un supporto o un consiglio.

La proposta arriva a pochi giorni dall’omicidio di Mirko Moriconi e della madre Kety Andreoni a Camaiore, alimentando il dibattito nel territorio apuano sulla necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione e sostegno. La richiesta è formalizzata da Francesco Borgna, presidente di Arcigay Massa-Carrara, con una lettera indirizzata alla sindaca, alla giunta, ai capigruppo di maggioranza e a tutti gli eletti del Comune. Un’iniziativa che nasce dalla convinzione che tragedie come quella di Camaiore impongano una riflessione concreta sulle politiche di prevenzione. "Il tempo delle scuse è scaduto - afferma Borgna - dato che l’isolamento uccide e la prevenzione sul territorio non è un gettone di presenza, ma un salvavita", chiedendo che lo sportello venga istituito al più presto come punto di ascolto e sostegno per le famiglie.