Il sindaco Bruno Murzi sottolinea l’importanza di aver previsto criteri, nel futuro bando, che premiano coloro che si impegneranno a non cedere la gestione e a continuare l’attività nel rispetto delle normative nazionaliLa giunta ha approvato l’atto di indirizzo che definirà i principi a cui dovranno attenersi i futuri bandi per le aste delle concessioni demaniali marittime in virtù della Bolkestein. Il provvedimento è il risultato di un lungo percorso di approfondimento tecnico e giuridico, sviluppato negli ultimi mesi attraverso un confronto che ha coinvolto il tavolo costituito dall’amministrazione comunale, funzionari e professionisti. L’atto rafforza la volontà di valorizzare le realtà storiche che da decenni caratterizzano il sistema balneare di Forte dei Marmi.

Tra gli indirizzi approvati figura infatti la previsione di criteri premiali a favore degli stabilimenti con almeno 50 anni di storia che si impegneranno a mantenere direttamente la gestione per l’intera durata della nuova concessione, senza cederla. "Con questo atto – spiega il sindaco Bruno Murzi – ribadiamo quale sia il prioritario interesse pubblico che intendiamo perseguire: tutelare il modello turistico che ha reso Forte un punto di riferimento internazionale e che trova negli stabilimenti balneari uno dei suoi elementi distintivi. La storicità delle imprese balneari è un patrimonio di esperienza, professionalità e identità che vogliamo valorizzare". Il documento sottolinea come la continuità gestionale costituisca un elemento strettamente connesso alla valorizzazione della storicità. Per questo motivo l’amministrazione ritiene che il riconoscimento dei punteggi premiali debba accompagnarsi all’impegno a non cedere in futuro la concessione.