Diciassette giorni di programma, 100 performance, di cui sette prime mondiali e nove produzioni originali per il Festival, con più di 1000 artisti provenienti da 28 Paesi, per un totale - sottolineano gli organozzatori - di circa 11 giorni e mezzo di arte non stop. Al debutto, quasi 23.000 biglietti venduti. Il cartellone si è aperto con la prima di Vanessa, l’opera che valse a Samuel Barber il Pulitzer, nel nuovo allestimento prodotto dallo stesso Festival in coproduzione con la Fondazione Teatro comunale di Bologna e la Fondazione Teatro Petruzzelli. ll pubblico del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti ha tributato una lunga standing ovation al nuovo allestimento dell’opera, confermando il caloroso consenso per l’avvio della manifestazione e per la prima edizione firmata dal nuovo direttore artistico Daniele Cipriani, affiancato dal consulente per l’opera e la prosa Leo Muscato e dalla consulente per la musica classica Beatrice Rana.

Ma ecco il programma di oggi: si inizia con il concerto di mezzogiorno con il quartetto Indaco (Caio Melisso); alle 15 si replica con Vanessa; per la prosa segue alle 17 “Educazione sentimentale“ con Fiorello e Ivan Cotroneo (Auditorium della Stella); alle 18 “Atti segreti per persone anonime“ (Teatrino delle 6 a cura dell’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico ). Il turno della danza: alle 19 Seven Ages (Rocca Albornoz); prosa alle 19, al San Simone in scena “Platonov“; alle 20 “Deads as a Dodo“ (Caio Melisso). Si passa alla musica con Agnese Menguzzato (ore 21,30 Casa Menotti); e di nuovo danza “This is Rambert (21,30 Teatro Romano).