HomePecore ElettricheL’escalation dei prezzi colpisce anche giocareUn danno a 360 gradi. La rivista Nature ha spiegato che è stata colpita non soltanto l’industria dei videogiochi, ma anche la scienza: i prezzi elevati di chip di memoria e infrastrutture informatiche rischiano di accentuare le barriere che già rendono difficile il lavoro dei ricercatoriPecore Elettriche, la rubrica di David AllegrantiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 28 giugno 2026 – Sei un appassionato di tecnologia e videogiochi, vuoi comprare un pc handheld, incuriosito dagli ottimi approfondimenti su YouTube di Stefania Sperandio (Secondo Tahva) su Lenovo Legion Go 2. Schermo Oled da 8,8 pollici, controller che si staccano come sulla Nintendo Switch. Grosso e bellissimo aggeggio. Peccato sia il momento peggiore per l’acquisto, per via dei bisogni crescenti di RAM per data center e sistemi di intelligenza artificiale.
Il modello base (processore AMD Ryzen Z2, 16 giga di Ram, 512 giga di spazio su SSD) adesso costa 1.679 euro, quello più potente 2.499 euro (processore AMD Ryzen Z2 Extreme, 32 giga di Ram, 2 terabyte di SSD). Decidi che forse, forse!, è troppo e pensi di virare su una console tradizionale. La PS5, ecco. Magari la versione pro per apprezzarla meglio. D’altronde stanno per uscire, il 9 luglio, Assassin’s Creed: Black Flag Resynced, e, dopo anni di attesa insieme a molte polemiche, Grand Theft Auto VI, il 19 novembre. Ottima scelta: sono 899,99 euro, grazie. Ok, ci penso. E ora che ci penso meglio, non è stata appena annunciata la Steam Machine? Anche qui, la risposta sembra essere sbagliata: il modello base, con 512 giga di spazio, viene 1.039 euro, senza controller. La versione da 2 terabyte viene 1.359 euro. Senza controller, ovviamente. Se vuoi il controller ci devi aggiungere 99 euro.










