Passa la Croazia, prendendosi il secondo posto nel girone, non senza una sofferenza profonda soprattutto nel secondo tempo. Passa anche il Ghana con i suoi 4 punti in classifica, ma dopo aver fermato l'Inghilterra gli africani erano abbastanza convinti di ottenere qualcosa di più. Invece la Croazia ha dimostrato che la generazione di fenomeni non ha ancora abdicato e che affrontarla sarà dura per chiunque. Così un pezzetto di Serie A con la maglia a scacchi ha la possibilità di fare ancora un po' di strada. Ancora una volta schierato titolare: il CT Dalic crede davvero in Petar Sucic, che sta rispondendo con ottime prestazioni in questo Mondiale. In questo caso gl viene chiesto un compito da trequartista, una manciata di metri più avanti rispetto ai due veri centrocampisti., Modric e Kovacic. Una posizione più offensiva rispetto alle abitudini interiste. Sucic dimostra di saper svolgere anche questo ruolo. Gioca libero da condizionamenti, esprime un calcio libero ed efficace. Il gol che sblocca il risultato è un capolavoro balistico, proprio nell'angolino basso. Ma non è l'unica perla della sua partita. Prima della fine del primo tempo, ad esempio, con una giocata davvero di alto livello fa ammonire un giocatore esperto e sgamato come Thomas Partey. Buone notizie dunque anche per l'Inter e per Chivu, che già si è goduto un ottimo finale di stagione del croato. C'è poco da fare: quando Piero Ausilio si rivolge verso est, non sbaglia mai un giocatore. Il mondo non è ancora pronto per un addio di Luka Modric a questi palcoscenici. L'ipotesi poteva diventare realtà in caso di sconfitta, a prescindere dalle scelte del campione croato per un possibile altro anno in una squadra di club. Anche se gli acciacchi e l'età si fanno sentire sull'aspetto atletico della prestazione, la sua presenza ha un peso specifico elevatissimo, anche come elemento rassicurante nei confronti dei compagni di squadra. Un'entità superiore anche quando si tratta di interventi difensivi, come capita in un paio di occasioni all'inizio del secondo tempo. Il calcio d'angolo da cui nasce il gol di Vlasic, intanto, è il 26° assist del maestro con la maglia della Nazionale. Alla fine, hanno fatto quasi tutto i croati che giocano in Italia. Grandissimo merito a Nikola Vlasic, per esempio. Dopo un primo tempo buono e una prima mezz'ora del secondo tempo sotto tono, a un certo punto è spuntato dal nulla su un calcio d'angolo ed è andato a segnare di testa il gol del 2-1. Non è certo la specialità della casa il gioco aereo, anche nel Torino è diventato un idolo per le grandi qualità che esprime con la palla a terra. Eppure in questo caso ha saltato meglio di tutti. I tifosi granata adesso sperano che a Cairo non venga in mente di venderlo.