La Croazia batte il Ghana a Filadelfia e conquista il secondo posto del Gruppo L dei Mondiali alle spalle dell'Inghilterra. Gli africani passano comunque il turno grazie al terzo posto e giocheranno i sedicesimi. Zlako Dalic schiera Budimir come punto di riferimento offensivo; alle sue spalle Vlasic, Sucic e Baturina. A centrocampo la coppia Kovacic-Modric. Perisic, invece, gioca a tutta fascia sulla sinistra. Carlos Queiroz si affida invece al tridente Sulemana, Ayew, Semenyo.

Gli europei partono con maggiore determinazione. Al limite dell'area di rigore, conclusione da fuori area di Vlasic ma la palla colpisce il palo. Un minuto dopo la mezz'ora la Croazia passa in vantaggio: Sucic riceve palla ai 25 metri da Modric, carica il destro e batte Asare. La risposta del Ghana arriva con un'accelerazione di Semenyo dalla destra ma la sua conclusione in diagonale finisce di poco fuori. E' la prima vera occasione del Ghana.

Nella ripresa Queiroz manda in campo Oppong e Fatawu al posto di Owusu e Adjetey. I ghanesi giocano meglio e si rendono più pericolosi. Proprio uno dei nuovi entrati, Fatawu, va alla conclusione e sfiora la traversa al 47'. Gli africani non riescono però a trovare spazi. Entrano anche Thomas-Asante e Nuamah per Sulemana e Ayew. Al 73' arriva anche il gol del pareggio di Luckassen, annullato dall'arbitro ma convalidato successivamente grazie al Var. Ma dura 10 minuti l'esultanza del Ghana. All'83' arriva il 2-1 di Vlasic bravo di testa a superare Asare sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Gli africani cercano ancora il pareggio, spinti dal pubblico sugli spalti, ma la Croazia si chiude e difende il risultato. C'è anche il tempo per un'ammonizione in pieno recupero per Oppong. L'arbitro fischia e termina l'incontro. I croati festeggiano una qualificazione non scontata. Delusione sui volti dei giocatori del Ghana che speravano di chiudere al secondo posto del girone ma passano comunque il turno e vanno ai sedicesimi.