L’inchiesta. 28 giugno 2026 alle 00:09Il gruppo di ragazzi tra 15 e 16 anni ha perseguitato anche un giovane straniero

Non solo violenti pestaggi, minacce con coltelli e spaccio di droga andati avanti per un anno. Un gruppetto di giovanissimi avrebbe preso di mira un giovane straniero, perseguitato per diverso tempo. La vittima è stata più volte insultata, minacciata e pedinata. E ci sarebbero stati dei veri e propri agguati. Per questi fatti, lo scorso 20 febbraio, erano scattate quattordici perquisizione disposte dalla Procura per Minorenni e svolte dai carabinieri della compagnia di Cagliari: controlli utili per raccogliere tasselli per l’inchiesta sfociata all’alba di ieri mattina con l’esecuzione di misure cautelari a carico di sette ragazzi tra i 15 e 16 anni. Sono accusati di lesioni aggravate, atti persecutori, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, violenza privata, minaccia e porto di coltelli.

In comunità

Come disposto dal gip del Tribunale per i minorenni, su richiesta della Procura, due giovanissimi sono stati accompagnati in comunità e altri quattro hanno ottenuto la misura della permanenza in casa. Per il settimo indagato sono in corso le valutazioni sulle prescrizioni da adottare per adeguarne il percorso rieducativo alle specifiche esigenze cautelari. Secondo gli elementi raccolti dai militari della sezione operativa della compagnia di Cagliari, coordinati dal comandante Simone Anelli, i sette avrebbero ricoperto i ruoli principali nel gruppo più numeroso finito al centro delle perquisizioni quattro mesi fa. Le indagini, portate avanti in collaborazione con le sezioni di Polizia Giudiziaria dei Carabinieri e della Guardia di Finanza nella Procura per i Minorenni, hanno riguardato un periodo compreso tra il marzo 2025 e il febbraio 2026. Sono stati ricostruiti numerosi episodi, mettendo insieme diversi procedimenti penali nati da querele e accertamenti.